Torno qui dopo qualche settimana, non ho mai trovato un attimo tutto per me, per rimettere in ordine i pensieri.
A fine maggio sono rientrata al lavoro dopo tre mesi di cassa integrazione, il Grande Capo mi ha rimbalzato per una settimana con i suoi "domani parliamo...", "vieni anche domani così ti dico qualcosa", ho vissuto 'alla giornata' per qualche giorno per poi capire che per il momento ho un lavoro ma che da settembre non si sa se partirà per me, e altre colleghe, un altro periodo di fermo. La situazione non è cambiata molto, non è certo cambiata in meglio, quindi per il momento va così, una continua incertezza, sperando nell'arrivo di tempi migliori.
C'è stata poi una riunione all'asilo-nido di Luca che ha riassunto tutti i progetti che le educatrici hanno fatto in questi mesi con i bambini, ci hanno fatto vedere un'anteprima di un video realizzato durante tutto l'anno, davvero divertente.
Una mattina abbiamo passato un'oretta tutti insieme alla scuola materna per conoscere la maestra di Luca e fissare il colloquio individuale e l'inizio dell'inserimento. È stata una bella esperienza. Posso solo dire che, quest'anno che mi sarebbero serviti più giorni di ferie da sfruttare a settembre, mi ritrovo solo con 12 giorni, dal momento che durante questi ultimi tre mesi non mi sono maturate neanche le ferie, GRRR...
Lunedì scorso la mia nipotina Celeste ha compiuto 7 anni e quindi domenica scorsa siamo stati alla sua festicciola di compleanno, il suo papà anche quest'anno ha sfornato una splendida torta, sette strati di cioccolato e crema, sempre un grande successo.
Mi sono poi imbarcata, con la mia amica Carla, in un gran casino, realizzare con il mio computer un fotolibro per il compleanno di sua suocera. Inutile dire che tutto ci remava contro, una sfiga dietro l'altra, ma alla fine abbiamo vinto noi (come sempre), tanto che gli stampatori hanno deciso, vista la nostra tenacia, di stamparci l'album GRATIS.Sono soddisfazioni!!
E per finire c'è stato il referendum, due giornate con il fiato sospeso, fino alla fine, quando felicissima ho capito che non è vero che noi italiani ci siamo rassegnati e addormentati, ma siamo più svegli che mai, alla faccia di tutti quelle 'persone' che ci consigliavano di andare al mare e non votare.