IL 5° COMPLEANNO DI LUCA (a febbraio)
LA NOSTRA PASQUA (a marzo)
Colorata e addolcita dal cioccolato fatto dalle manine di Luca.
I NOVE ANNI DELLA NOSTRA NIPOTINA (a giugno)
Come ogni anno la torta, fatta in casa, è un CAPOLAVORO.
LA FESTA DELLE TARTARUGHE (a giugno)
Tutti insieme, compresa la maestra, un bel pomeriggio in un bellissimo posto. Tanti giochi e tante sorprese (i cavallini nani) per le nostre piccole Tartarughe che si sono stradivertite.
fioriture
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martedì 6 agosto 2013
venerdì 29 giugno 2012
Un anno con Nerina
Quest'anno alla scuola materna di Luca il tema principale, intorno al quale sono girate tutte le principali attività, è stato il VOLO. La maestra ha accompagnato i bambini nella conoscenza delle fasi di crescita di una rondine, chiamata Nerina, i suoi passi verso nuove scoperte, verso il mondo che la circonda. Le stesse esperienze che i bambini hanno vissuto quest'anno, entrando per la prima volta in un ambiente nuovo, con nuovi compagni di avventura, nuove relazioni da costruire, anche faticosamente, giorno dopo giorno.
Per seguire tutto questo percorso, i bimbi hanno preparato dei nidi, prima hanno dipinto esternamente dei cartoni che poi hanno riempito di cose soffici, poi hanno realizzato altri nidi impastando piume con pongo.
Per seguire tutto questo percorso, i bimbi hanno preparato dei nidi, prima hanno dipinto esternamente dei cartoni che poi hanno riempito di cose soffici, poi hanno realizzato altri nidi impastando piume con pongo.
NIDO CON 5 UCCELLINI NATI
SULLA NOSTRA TENDA DA SOLE
SULLA NOSTRA TENDA DA SOLE
LUCA DENTRO IL NIDO DI CARTONE
A Carnevale poi hanno mantenuto lo stesso tema, quindi tutti si sono sbizzarriti con costumi di aquilone, apine, farfalle, gufi ecc. Luca era un po' fuori tema, diciamolo, ma non ha voluto sentir ragioni e si è vestito così:
L'UOMO-RAGNO SI ARRAMPICA,
MA PUR SEMPRE DI UN VOLO SI TRATTA
E poi è arrivato il momento di spiccare il volo, vero e proprio, fare il Grande Salto fuori dal nido; scoprire anche come ci si sente a volare sopra una nuvola...
e infine, dopo aver cucito la mantellina della rondine, c'è stata la recita finale con tutti i bimbi vestiti da rondinelle che cantavano insieme la canzone di Nerina e l'albero Millefoglie (salice piangente), un bellissimo spettacolo.
Insomma, quello che si è appena concluso è stato un anno scolastico intenso e ricco di emozioni e nuove esperienze, non sono per tutti i nostri bambini ma anche per tutti noi genitori.
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giovedì 10 maggio 2012
La mantellina della rondine
Nella scuola materna di Luca tutti si stanno preparando alla seconda Rappresentazione dell'anno (la prima è stata quella di Natale), una festa di fine anno un po' anticipata che si terrà il 20 di questo mese.
Per questa occasione i bambini dovranno essere vestiti tutti di bianco e indossare una mantellina nera che rappresenta le ali di una rondine (quest'anno il tema portante è stato IL VOLO, tra qualche settimana preparerò un post dedicato allo sviluppo di questo tema durante l'anno).
Ieri quindi mi sono messa a cucire la mantellina, sulla base delle istruzioni fornite dalle maestre (schema al centro della foto). Mi sono divertita un sacco, da tanto tempo non usavo la mia macchina da cucire, è stata una bella occasione per rispolverare le mie poche abilità di cucito.
Per la parte alta ho preso la misura dalla schiena con le braccia aperte, alle estremità dei due lati ho attaccato degli elastici per capelli che Luca metterà ai polsi; ho utizzato, invece, l'elastico bianco per attaccare la mantellina al collo. In basso ho fatto le due codine che terminano più o meno all'altezza del polpaccio del bimbo. Le maestre avevano scritto sulle istruzioni NIENTE PANICO, infatti è stato tutto molto facile.
Per questa occasione i bambini dovranno essere vestiti tutti di bianco e indossare una mantellina nera che rappresenta le ali di una rondine (quest'anno il tema portante è stato IL VOLO, tra qualche settimana preparerò un post dedicato allo sviluppo di questo tema durante l'anno).
Ieri quindi mi sono messa a cucire la mantellina, sulla base delle istruzioni fornite dalle maestre (schema al centro della foto). Mi sono divertita un sacco, da tanto tempo non usavo la mia macchina da cucire, è stata una bella occasione per rispolverare le mie poche abilità di cucito.
Per la parte alta ho preso la misura dalla schiena con le braccia aperte, alle estremità dei due lati ho attaccato degli elastici per capelli che Luca metterà ai polsi; ho utizzato, invece, l'elastico bianco per attaccare la mantellina al collo. In basso ho fatto le due codine che terminano più o meno all'altezza del polpaccio del bimbo. Le maestre avevano scritto sulle istruzioni NIENTE PANICO, infatti è stato tutto molto facile.
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giovedì 27 gennaio 2011
Open-day scuola materna
Anche questa è fatta: l'iscrizione alla scuola materna. Alla fine abbiamo deciso di iscrivere Luca in una scuola convenzionata che offriva più disponibilità di posti rispetto alla scuola più vicina a casa nostra che con solo 8 posti liberi offriva ben poche speranze di entrata. Certo, questa nostra scelta comporterà per i prossimi tre anni un sacrificio non indifferente, dal punto di vista economico, ma abbiamo considerato soprattutto i vantaggi per Luca e le sue esigenze (compresa la possibilità, almeno nei primi anni, di fare la nanna nel pomeriggio). Sabato scorso quindi siamo stati all'open-day di questa scuola materna che Luca comincerà a frequentare dal prossimo settembre.
Il primo impatto è stato buono, lui ha cominciato a giocare con tutto quello che trovava: sembrava di essere nel Paese dei balocchi. Anche a noi l'asilo ha fatto una buona impressione, ampi spazi di gioco, una grande zona per mangiare, i bagni ad altezza bambino (Luca li chiama i WCini), un pianoforte, diverse aule, più piccole, ma ben organizzate, suddivise in vari angolini (la cucina, la zona per colorare, quella per la manipolazione, ecc.). Poi una piccola palestra e due salette per la nanna. Tutto intorno alla scuola un grande giardino, in parte attrezzato con scivoli e giochi vari. Abbiamo avuto modo di parlare con alcune maestre del programma educativo e sono rimasta colpita dai vari progetti e dalla loro attenzione verso le esigenze e gli interessi dei bambini, come per esempio la lettura.
Mentre da un lato mi dispiace che Luca debba lasciare l'asilo nido, le sue attuali maestre, i suoi amichetti, insomma tutto quello che per lui ora è già un posto familiare, dall'altro lato mi auguro che il nostro piccolino possa trovarsi bene in questo nuovo ambiente, con delle nuove maestre che lo accompagneranno nella sua crescita nei prossimi tre anni, davvero importanti.
Piccola curiosità: in giardino c'era addirittura un gallo vero, adottato e nutrito dai bambini e dalle maestre dell'asilo.
Il primo impatto è stato buono, lui ha cominciato a giocare con tutto quello che trovava: sembrava di essere nel Paese dei balocchi. Anche a noi l'asilo ha fatto una buona impressione, ampi spazi di gioco, una grande zona per mangiare, i bagni ad altezza bambino (Luca li chiama i WCini), un pianoforte, diverse aule, più piccole, ma ben organizzate, suddivise in vari angolini (la cucina, la zona per colorare, quella per la manipolazione, ecc.). Poi una piccola palestra e due salette per la nanna. Tutto intorno alla scuola un grande giardino, in parte attrezzato con scivoli e giochi vari. Abbiamo avuto modo di parlare con alcune maestre del programma educativo e sono rimasta colpita dai vari progetti e dalla loro attenzione verso le esigenze e gli interessi dei bambini, come per esempio la lettura.
Mentre da un lato mi dispiace che Luca debba lasciare l'asilo nido, le sue attuali maestre, i suoi amichetti, insomma tutto quello che per lui ora è già un posto familiare, dall'altro lato mi auguro che il nostro piccolino possa trovarsi bene in questo nuovo ambiente, con delle nuove maestre che lo accompagneranno nella sua crescita nei prossimi tre anni, davvero importanti.
Piccola curiosità: in giardino c'era addirittura un gallo vero, adottato e nutrito dai bambini e dalle maestre dell'asilo.
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