La mia vera preoccupazione non è legata a quelli che saranno i miei nuovi ritmi, ma a come Luca prenderà questi cambiamenti di orari di ingresso e uscita dall'asilo e al fatto che non ci vedrà più come prima. Lui sta crescendo a vista d'occhio, è un bambino molto sveglio (e non lo dico solo perché sono la sua mamma), per me ora è anche più facile fargli capire le ragioni che ci spingono a star fuori casa per tante ore, ma spero che lui davvero non risenta troppo, e in senso negativo, di questi cambiamenti. Questo farebbe innalzare ai livelli massimi il mio, già alto, senso di colpa.
Intanto in questi mesi di 'tranquillità forzata' non sono di certo rimasta con le mani in mano e la testa tra le nuvole, tutt'altro. Mi è bastato andare a trovare un'amica che stava facendo sciarpine con il telaio e mi sono messa all'opera anch'io, seguendo le istruzioni su Internet, qui. Ecco il risultato, mi piace molto e trovo questa tecnica molto più veloce del lavoro ai ferri.
Sono tentata anche dal fare delle scarpine per neonati all'uncinetto, non so, mi è venuto un trip manuale.
In queste settimane abbiamo anche festeggiato il nostro 49enne di casa, il papi. Tanti anni ma non li dimostra. Nella foto mentre, con il suo aiutante spegni-candelina, spegne appunto la candelina (mamma mia in questa foto come si assomigliano). Domenica scorsa invece la festa è toccata al nostro super, fantastico Davide con i suoi splendidi 39 anni. Augurissimi.


