Ho deciso di partecipare a questo giveaway di
MammaMoglieDonna, anche se questa volta non è facile, raccontare il mio modo di essere mamma mi risulta un po' complicato, ma ci provo.
Sono rimasta incinta a 38 anni, dopo un anno e mezzo di tentativi, la mia gravidanza è stata abbastanza tranquilla: ho avuto una minaccia di aborto all'ottava settimana, proprio quando stavo per partire con il maritino per andare in campeggio a 2000 metri, ferie annullate, siamo rimasti a casa a imbiancare (che palle). Qualche mese dopo sono entrata in maternità anticipata, dopo essere svenuta sul solito treno dei pendolari. E per finire, all'ultima ecografia mi dicono che il mio bimbo se ne sta comodamente 'in piedi', è podalico, quindi se non riesce a girarsi mi aspetta un bel cesareo.
Il 25 febbraio 2008, puntualmente con un parto cesareo programmato, nasce il nostro Luca. Dopo una settimana in ospedale (la più faticosa della mia vita) torniamo a casa nostra e tutto diventa più facile, anche se non è certo una passeggiata; nei mesi successivi, dopo aver messo su in gravidanza solo 9 chili, ne perdo 19 (hip hip hurrà). La nascita del mio bambino è stata, però, la sola notizia positiva di quell'anno, tutto quello che girava intorno un disastro, su tutta la linea: un lutto, la malattia di mia mamma e altre cose. Negli ultimi anni ho perso la serenità e anche la fede, ma continuo a pensare che il mio bambino sia nato nel momento giusto per risollevarmi il morale e darmi ogni giorno, con il suo sorriso, la forza di andare avanti, la speranza che il domani sarà migliore dell'oggi. È questo quello che mi ripeto ogni giorno quando lui mi bacia 'come fanno i fidanzati', quando mi abbraccia, quando si addormenta tra le mie braccia. Vedere lui che ogni giorno cresce sempre di più, sentire i suoi discorsi sempre più dettagliati e strampalati, mi riempie di gioia. Credo di essere solo all'inizio del mio lungo percorso di mamma, anche se ora non sono più sola. Tutto il resto si affronta, in qualche maniera si sopravvive sempre.