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sabato 29 dicembre 2012
I miei libri del 2012
Questi sono i libri che hanno accompagnato, durante tutto l'anno, le mie vacanze, che mi hanno tenuto per mano nei miei momenti di tristezza, spesso aiutandomi a uscire da questi. Libri scelti e comperati, libri regalati dalle persone più care, o semplicemente presi in biblioteca. Ognuno di questi libri ha lasciato un segno importante. Adoro leggere, più di ogni altra cosa.
venerdì 8 giugno 2012
Un libro da ricordare
Ho appena finito di leggere questo libro.
È la prima volta che leggo un romanzo di questo autore, Alessandro D'Avenia e da poco tempo seguo anche il suo blog, che trovo davvero interessante. Devo essere sincera, alle prime pagine ero un po' indecisa se andare avanti con la lettura (quando mi succede questo mi viene sempre in mente il decalogo del lettore di Pennac), ma poi ho lasciato da parte i miei dubbi e ho continuato a leggere; alla fine sono stata contenta di averlo fatto. Certo, ci sono stati alcuni passaggi del libro che hanno fatto affiorare in me diversi ricordi, momenti difficili, e i miei occhi sono ripassati più volte su quelle parole. Ho apprezzato soprattutto queste frasi:
"Leo, amare è un verbo, non un sostantivo. Non è una cosa stabilita una volta per tutte, ma si evolve, cresce, sale, scende, si inabissa, come i fiumi nascosti nel cuore della terra, che però non interrompono mai la loro corsa verso il mare. A volte lasciano la terra secca, ma sotto, nelle cavità oscure, scorrono, poi a volte risalgono e sgorgano, fecondando tutto."
"Proprio quando ci sentiamo più poveri la vita, come una madre, sta cucendo per noi il vestito più bello."
"La vita è l'unica cosa che non s'inganna, se tu, cuore, hai il coraggio di accettarla..."
(immagine tratta dal web)
È la prima volta che leggo un romanzo di questo autore, Alessandro D'Avenia e da poco tempo seguo anche il suo blog, che trovo davvero interessante. Devo essere sincera, alle prime pagine ero un po' indecisa se andare avanti con la lettura (quando mi succede questo mi viene sempre in mente il decalogo del lettore di Pennac), ma poi ho lasciato da parte i miei dubbi e ho continuato a leggere; alla fine sono stata contenta di averlo fatto. Certo, ci sono stati alcuni passaggi del libro che hanno fatto affiorare in me diversi ricordi, momenti difficili, e i miei occhi sono ripassati più volte su quelle parole. Ho apprezzato soprattutto queste frasi:
"Leo, amare è un verbo, non un sostantivo. Non è una cosa stabilita una volta per tutte, ma si evolve, cresce, sale, scende, si inabissa, come i fiumi nascosti nel cuore della terra, che però non interrompono mai la loro corsa verso il mare. A volte lasciano la terra secca, ma sotto, nelle cavità oscure, scorrono, poi a volte risalgono e sgorgano, fecondando tutto."
"Proprio quando ci sentiamo più poveri la vita, come una madre, sta cucendo per noi il vestito più bello."
"La vita è l'unica cosa che non s'inganna, se tu, cuore, hai il coraggio di accettarla..."
domenica 4 marzo 2012
Così è la vita
In queste ultime settimane ho letto questo libro molto bello, che mi ha aiutato soprattutto nel grande lavoro che sto facendo su di me per superare un grande dolore che ogni giorno che passa diventa sempre più forte.
Ho sottolineato queste frasi (Concita De Gregorio, Così è la vita):
"Perché non ha proprio senso arrendersi, mai. Né davanti alla chemio né davanti al fallimento di un progetto né davanti alla vita quando il mondo fuori è quello che è, dove niente è più al suo posto e non si sa come farcelo tornare. Ecco come: ricominciando da dove siamo partiti, dal nostro posto, prendendo i bimbi per mano e attraversando la strada di notte, non importa se è buio e se fa vento. La luce è dentro, basta accenderla."
"...sono sicura che le persone che ci hanno lasciato siano nelle cose che ci hanno insegnato, nei loro pensieri da finire di pensare, nei gesti che ripetiamo ogni giorno quando prepariamo il pranzo e curiamo i fiori, nella capacità di dire di no quando serve e di restare integri anche in loro nome. ...
È il momento di cominciare a raccontare daccapo la vita com'è"
Ho sottolineato queste frasi (Concita De Gregorio, Così è la vita):
"Perché non ha proprio senso arrendersi, mai. Né davanti alla chemio né davanti al fallimento di un progetto né davanti alla vita quando il mondo fuori è quello che è, dove niente è più al suo posto e non si sa come farcelo tornare. Ecco come: ricominciando da dove siamo partiti, dal nostro posto, prendendo i bimbi per mano e attraversando la strada di notte, non importa se è buio e se fa vento. La luce è dentro, basta accenderla."
"...sono sicura che le persone che ci hanno lasciato siano nelle cose che ci hanno insegnato, nei loro pensieri da finire di pensare, nei gesti che ripetiamo ogni giorno quando prepariamo il pranzo e curiamo i fiori, nella capacità di dire di no quando serve e di restare integri anche in loro nome. ...
È il momento di cominciare a raccontare daccapo la vita com'è"
domenica 30 gennaio 2011
Promemoria libri
Questa settimana in ufficio siamo stati tutti impegnati in una ricerca, in particolare io ho dovuto fare una selezione di libri per bambini e ragazzi, pubblicati di recente, legati al tema della natura e della scienza. Questo 'percorso' mi ha fatto scoprire un sacco di libri davvero interessanti quindi ho pensato di segnarmi qui sotto alcuni titoli per non perderli di vista (anche se io me li comprerei tutti: insomma, ognuno ha le sue 'dipendenze').
* A piccoli passi - Il rispetto (Motta Junior)
* I bambini cercano di tirarsi fuori le idee dal naso (Giralangolo)
* Ho 3 anni (Giunti junior), in vista del prossimo compleanno di Luca

* A piccoli passi - Il rispetto (Motta Junior)
* I bambini cercano di tirarsi fuori le idee dal naso (Giralangolo)
* Ho 3 anni (Giunti junior), in vista del prossimo compleanno di Luca

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