fioriture
domenica 26 dicembre 2010
venerdì 24 dicembre 2010
giovedì 25 novembre 2010
Preparativi prenatalizi
Si comincia con una bella letterina e la promessa fatta a Babbo Natale.
Grazie a www.mammafelice.it per i materiali.
Grazie a www.mammafelice.it per i materiali.
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Natale
martedì 23 novembre 2010
Ballando ballando
L'altra sera, dopo aver spento la televisione, abbiamo messo su il CD dei BeeGees e Luca si è scatenato, insieme al papi, ballando sulle note di Stayin' Alive e Night fever, imitando alla lettera tutti i movimenti che faceva il suo papà. Troppo divertente, una febbre del sabato sera formato famiglia. Poi quando è arrivato il momento di How deep is your love, io e il papi ci siamo abbracciati e abbiamo cominciato a ballare un lento. Luca a quel punto si è attaccato alle nostre gambe e ci ha chiesto "Dov'è il mio posto?". Troppo tenero.
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Vita quotidiana
venerdì 29 ottobre 2010
Tener duro...sempre
In questi ultimi giorni ho pensato molto a un titolo che rappresentasse veramente il mio stato d'animo di queste ultime due settimane e poco più. Nell'ordine ho visualizzato "la fortuna è cieca ma la SFIGA ci vede benissimo", "siamo nella m...a più totale", "ci mancava solo questa...non ne avessimo già abbastanza". Eh si, perché a parte la gioia di partecipare prima al battesimo della mia nuova nipotina, poi alla cresima di mio nipote, su quello che è successo nel mezzo, diciamo, è meglio stendere un velo.
Insomma, dopo un anno esatto di lavoro, il papi è rimasto ancora senza un lavoro.
Pensando alla fatica che ha fatto in tutti questi mesi, a quanti bocconi amari ha dovuto mandar giù, mi viene un'infinita tristezza al pensiero che ci sono delle aziende che trattano i dipendenti in questo modo, senza pensare che questi dipendenti sono soprattutto delle persone con famiglia da mantenere. Non importa se in tutto quest'anno hai accettato tutti gli orari assurdi decisi da loro, senza dire beh, che non ti permettevano neanche di vedere tuo figlio, se hai accettato tutti gli spostamenti nelle varie sedi per coprire i loro buchi di personale, se hai fatto trasferte per frequentare assurdi corsi di formazione senza avere rimborsi spese. Tutto questo non è contato niente, quello che importava era solo riuscire a vendere un prodotto il più possibile, se non sei in grado di farlo si va a casa.
Quindi adesso ricomincia il periodo dell'incertezza, della non serenità, della preoccupazione di far tornare dei conti che proprio non vogliono tornare (anche se in famiglia sono anni che non ci permettiamo neanche un extra). Niente da fare, questo periodo di cattive notizie non ne vuole sapere di finire, quante volte ancora dovremo ripeterci di tener duro? Credo ogni giorno che solo la forza della nostra famiglia, del nostro amore può aiutarci ad affrontare questo momento, è l'unica certezza. Anche se con tutta la nebbia intorno si fa sempre più fatica a trovarla questa forza.
Insomma, dopo un anno esatto di lavoro, il papi è rimasto ancora senza un lavoro.
Pensando alla fatica che ha fatto in tutti questi mesi, a quanti bocconi amari ha dovuto mandar giù, mi viene un'infinita tristezza al pensiero che ci sono delle aziende che trattano i dipendenti in questo modo, senza pensare che questi dipendenti sono soprattutto delle persone con famiglia da mantenere. Non importa se in tutto quest'anno hai accettato tutti gli orari assurdi decisi da loro, senza dire beh, che non ti permettevano neanche di vedere tuo figlio, se hai accettato tutti gli spostamenti nelle varie sedi per coprire i loro buchi di personale, se hai fatto trasferte per frequentare assurdi corsi di formazione senza avere rimborsi spese. Tutto questo non è contato niente, quello che importava era solo riuscire a vendere un prodotto il più possibile, se non sei in grado di farlo si va a casa.
Quindi adesso ricomincia il periodo dell'incertezza, della non serenità, della preoccupazione di far tornare dei conti che proprio non vogliono tornare (anche se in famiglia sono anni che non ci permettiamo neanche un extra). Niente da fare, questo periodo di cattive notizie non ne vuole sapere di finire, quante volte ancora dovremo ripeterci di tener duro? Credo ogni giorno che solo la forza della nostra famiglia, del nostro amore può aiutarci ad affrontare questo momento, è l'unica certezza. Anche se con tutta la nebbia intorno si fa sempre più fatica a trovarla questa forza.
lunedì 18 ottobre 2010
Giornata in ROSA
Passo di qui al volo perché l'iniziativa è davvero molto importante, la prevenzione soprattutto è fondamentale per sconfiggere questo male.
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Iniziative





