Anche questa è fatta: l'iscrizione alla scuola materna. Alla fine abbiamo deciso di iscrivere Luca in una scuola convenzionata che offriva più disponibilità di posti rispetto alla scuola più vicina a casa nostra che con solo 8 posti liberi offriva ben poche speranze di entrata. Certo, questa nostra scelta comporterà per i prossimi tre anni un sacrificio non indifferente, dal punto di vista economico, ma abbiamo considerato soprattutto i vantaggi per Luca e le sue esigenze (compresa la possibilità, almeno nei primi anni, di fare la nanna nel pomeriggio). Sabato scorso quindi siamo stati all'open-day di questa scuola materna che Luca comincerà a frequentare dal prossimo settembre.
Il primo impatto è stato buono, lui ha cominciato a giocare con tutto quello che trovava: sembrava di essere nel Paese dei balocchi. Anche a noi l'asilo ha fatto una buona impressione, ampi spazi di gioco, una grande zona per mangiare, i bagni ad altezza bambino (Luca li chiama i WCini), un pianoforte, diverse aule, più piccole, ma ben organizzate, suddivise in vari angolini (la cucina, la zona per colorare, quella per la manipolazione, ecc.). Poi una piccola palestra e due salette per la nanna. Tutto intorno alla scuola un grande giardino, in parte attrezzato con scivoli e giochi vari. Abbiamo avuto modo di parlare con alcune maestre del programma educativo e sono rimasta colpita dai vari progetti e dalla loro attenzione verso le esigenze e gli interessi dei bambini, come per esempio la lettura.
Mentre da un lato mi dispiace che Luca debba lasciare l'asilo nido, le sue attuali maestre, i suoi amichetti, insomma tutto quello che per lui ora è già un posto familiare, dall'altro lato mi auguro che il nostro piccolino possa trovarsi bene in questo nuovo ambiente, con delle nuove maestre che lo accompagneranno nella sua crescita nei prossimi tre anni, davvero importanti.
Piccola curiosità: in giardino c'era addirittura un gallo vero, adottato e nutrito dai bambini e dalle maestre dell'asilo.