- il biglietto di auguri da parte della maestra di Luca -
- il presepe che Luca ha realizzato all'asilo -
con questa frase: "Il mio nido è la mia casa... lì, al sicuro con chi amo, aspetto la nascita di Gesù".
E poi lo sferruzzare tranquillo per riuscire a portare a termine la sciarpina del mio piccolo.
Ma è stato un Natale diverso anche perché Luca il 22 ha preso la varicella, quindi sono state giornate piene di cure, di coccole, di medicine, di consolazione. Nonostante questo, la felicità nei suoi occhi mentre apriva i regali è rimasta intatta, anche se Babbo Natale non è riuscito a portare la pistola, la spada e lo scudo, ma ha scelto delle alternative, musicali e non, che sono state gradite lo stesso.
Tante grandi emozioni che mi porterò dentro per sempre, come sentire i bambini che cantano tutti insieme le canzoni di Natale durante la recita organizzata dall'asilo, dormire tutti insieme nel lettone per giorni, sentire le parole di Luca che mi dice "Mamma io ti voglio bene per tutta la vita". Non trovo più il mio cuore, si deve essere sciolto...
Buone Feste a tutti.






Nessun commento:
Posta un commento