Non sono settimane facili, il mio stato d'animo si ritrova perfettamente in una canzone di Arisa che fanno sentire in questi giorni alla radio, giornate da leoni, di lavoro, di corse, e poi arriva la sera, la notte e tutto il dolore si ripresenta puntuale a ricordarmi quello che è successo poco più di un mese fa. Ho trascorso un mese della mia vita senza di te, Monica, un mese che mi è sembrato un'eternità, e sono tante le cose che mi mancano, a volte mi sembra di aver ritrovato un po' di forza, invece basta una canzone, una fotografia per aprire il mio serbatoio di lacrime che sembra non esaurirsi mai. Tutto quello che mi circonda parla di te, quando indosso il tuo maglione mi sembra di ricevere un tuo abbraccio, tuo marito che mi racconta di come insieme riuscivate a guardare sempre nella stessa direzione, tuo figlio che, con gli ormoni impazziti dei suoi splendidi e complicati tredici anni, cerca di affrontare questo dolore facendo tante domande, i tuoi sms pieni di ottimismo e i messaggi dei tuoi amici sulla tua pagina di Facebook.
L'altra notte finalmente sono riuscita a sognarti, solo per pochi secondi ti ho visto, non mi hai detto niente, l'unica cosa che sono riuscita a notare è stato il fatto che avevi un passeggino, chissà che significato può avere questo sogno strano, anche se poi pensandoci una piccola spiegazione sono riuscita a darmela. Comunque il giorno dopo, solo per il fatto di averti rivisto lì, era quasi euforica, piena di energie.
Questo era l'effetto che facevi su di me, di allegria, di gioia, ed è proprio questo che devo ritrovare in me stessa anche se ora non mi sembra tanto facile. Come dice appunto la canzone di Arisa, ...la vita ci ha allontanato, l'amore continuerà.
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