...oggi è una giornata così. La mia sorellina oggi deve fare due esami e io sono qui che non penso ad altro, all'esito di questi due esami. Mi sto sforzando di vivere la mia giornata come al solito, con le mie cose da fare, ma continuo a pensare che ho voglia di ricevere solo buone notizie, almeno per una volta.
Anche se ho già vissuto più volte momenti come questo, non riuscirò mai ad abituarmi, a gestire al meglio questi stati d'ansia. Resto in attesa...
fioriture
mercoledì 16 novembre 2011
sabato 12 novembre 2011
L'autunno e i suoi colori
I colori, splendidi, sono quelli dell'acero giapponese che si trova nel nostro giardino condominiale.
Sono i suoi colori accesi la prima cosa che vedo la mattina quando esco di casa, e ogni giorno mi fermo incantata a guardarlo. Non potevo non fare una fotografia a questa meraviglia.
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Natura
giovedì 10 novembre 2011
Giretto nell'arte
Ieri pomeriggio, tornando a casa dall'asilo con Luca, siamo passati davanti alle vetrine di questa piccola galleria d'arte contemporanea che si trova nella nostra cittadina. Luca mi ha detto che gli sarebbe piaciuto entrarci a guardare i quadri, quindi ho suonato il campanello per chiedere se l'accesso era libero. Una signora davvero gentile ci ha fatto entrare e dopo avergli chiesto il nome, ha invitato Luca a fare un giro, chiedendogli anche qual era il quadro che preferiva. È stato bello e divertente vederlo passeggiare e guardarsi intorno, ogni tanto mi chiedeva "Mamma quale quadro ti piace di più?". La signora della galleria mi ha anche spiegato che organizzano dei laboratori, dei progetti didattici per avvicinare i bambini (dai 6 anni in su) al mondo dell'arte. Quando siamo usciti Luca, ricordandosi una storiella sulla tana delle talpe di qualche giorno fa, mi ha chiesto se era quella "la galleria delle talpe".
(immagini tratte dal web)
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Desideri di bimbo
sabato 22 ottobre 2011
Guardare avanti...
Per riprendere un po' le redini di una vita tranquilla, insomma non la solita di corsa, qualche giorno fa abbiamo festeggiato il compleanno del papi. Io mi sono presa un giorno di ferie, tutto da trascorrere insieme ai miei due ometti. A dire il vero il piccolo ometto è andato regolarmente all'asilo, io e il papi siamo andati a mangiare una pizza insieme, così è successo, proprio per caso, che si è presentata una proposta di lavoro per lui e nel pomeriggio, dopo un breve colloquio, abbiamo tirato un sospiro di sollievo dal momento che gli hanno proposto di iniziare due settimane di prova in vista di una possibile assunzione (che dopo un anno di disoccupazione non è male).
Siamo andati a prendere Luca all'asilo e poi tutti a casa a preparare una torta allo yogurt per il papi; durante il giorno la maestra aveva aiutato Luca a realizzare una coroncina di auguri per il papà, abbiamo aggiunto due candeline alla torta (che stranamente è venuta buona), due candeline a caso prese da un cassetto, quindi il papi per poco tempo ha avuto l'illusione di aver compiuto 18 anni (in realtà ne ha 29 di più), Luca ha cantato gli auguri al suo papà e tutto si è trasformato in un momento magico, commovente.
Nel fine settimana siamo andati a trovare due cari amici: la mia amica S. (che ha realizzato il mio abito da sposa) mi ha prestato questo libro, forse è convinta che diventerò la 'reginetta' del cucito, certo per lei è tutto più facile, io ho cominciato a leggerlo ma mi sembra scritto in arabo.
Intanto lo scenario lavorativo è diventato sempre più pesante. Il Grande Capo ha parlato con tutti noi, dobbiamo ancora tener duro qualche mese per vedere se la situazione migliora; nel frattempo, tra una decina di giorni dovrei iniziare un altro periodo di cassa integrazione, questa volta lavoricchiando, mentre per i miei colleghi è stato previsto un periodo di aspettativa, quindi non retribuito. Che dire? Questa volta, nella sfiga, mi ritengo anche fortunata, anche se non si può stare un attimo tranquilli, risollevare il fiato, perché la solita 'tegola' è subito pronta a caderti sulla testa.
Comunque, in questo periodo mi sto sforzando di essere più positiva del solito, qualcosa si sta muovendo in avanti, anche vedere il papi più sereno mi aiuta molto, tutto cambia quindi devo continuare a sperare che tutto vada per il meglio.
Siamo andati a prendere Luca all'asilo e poi tutti a casa a preparare una torta allo yogurt per il papi; durante il giorno la maestra aveva aiutato Luca a realizzare una coroncina di auguri per il papà, abbiamo aggiunto due candeline alla torta (che stranamente è venuta buona), due candeline a caso prese da un cassetto, quindi il papi per poco tempo ha avuto l'illusione di aver compiuto 18 anni (in realtà ne ha 29 di più), Luca ha cantato gli auguri al suo papà e tutto si è trasformato in un momento magico, commovente.
Nel fine settimana siamo andati a trovare due cari amici: la mia amica S. (che ha realizzato il mio abito da sposa) mi ha prestato questo libro, forse è convinta che diventerò la 'reginetta' del cucito, certo per lei è tutto più facile, io ho cominciato a leggerlo ma mi sembra scritto in arabo.
Intanto lo scenario lavorativo è diventato sempre più pesante. Il Grande Capo ha parlato con tutti noi, dobbiamo ancora tener duro qualche mese per vedere se la situazione migliora; nel frattempo, tra una decina di giorni dovrei iniziare un altro periodo di cassa integrazione, questa volta lavoricchiando, mentre per i miei colleghi è stato previsto un periodo di aspettativa, quindi non retribuito. Che dire? Questa volta, nella sfiga, mi ritengo anche fortunata, anche se non si può stare un attimo tranquilli, risollevare il fiato, perché la solita 'tegola' è subito pronta a caderti sulla testa.
Comunque, in questo periodo mi sto sforzando di essere più positiva del solito, qualcosa si sta muovendo in avanti, anche vedere il papi più sereno mi aiuta molto, tutto cambia quindi devo continuare a sperare che tutto vada per il meglio.
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Vita quotidiana
sabato 15 ottobre 2011
Aderisco anch'io
Finalmente mi sono decisa, era un po' che dovevo farlo, partecipo anch'io a questa splendida iniziativa vista qui: www.doveconviene.it/co2neutral.
Leggendo su questo sito ho scoperto che un blog, o un sito internet, producono in media 3,6 kg di CO2 ogni anno. Per ogni blog che aderirà a questa iniziativa Doveconviene.it pianterà un albero in una zona d'Europa sottoposta a un progetto di riforestazione. Un albero infatti riesce ad assorbire ogni anno dai 5 ai 10 kg di CO2. Il progetto sarà sviluppato grazie alla collaborazione con iplantatree.org.
La partecipazione è totalmente gratuita.
Leggendo su questo sito ho scoperto che un blog, o un sito internet, producono in media 3,6 kg di CO2 ogni anno. Per ogni blog che aderirà a questa iniziativa Doveconviene.it pianterà un albero in una zona d'Europa sottoposta a un progetto di riforestazione. Un albero infatti riesce ad assorbire ogni anno dai 5 ai 10 kg di CO2. Il progetto sarà sviluppato grazie alla collaborazione con iplantatree.org.
La partecipazione è totalmente gratuita.
Mi piace molto l'idea di aver contribuito a piantare un albero in più.
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Iniziative
sabato 8 ottobre 2011
Mi sono persa...un settembre
Quello appena passato, un mese che ho sempre amato, per il clima ancora decente (quest'anno splendido), i ricordi ancora nitidi delle vacanze, l'inizio di nuove avventure, per me un mese di rinascita.
Mi sono persa proprio tutto questo, queste e altre emozioni, per star dietro, come spesso accade, ai ritmi frenetici di un lavoro che ormai, da tre mesi, non mi dà tregua. Ne ha risentito anche il mio fisico che per buona parte del mese mi ha lanciato dei segnali, degli SOS per farmi capire che era il momento di 'rallentare': ho ignorato anche questi, andando avanti con i farmaci, prima per fermare l'infiammazione al mio solito ginocchio (quello che l'anno scorso mi ha fatto stare a casa per ben due mesi), poi per tenere a bada un attacco di cistite. In ufficio abbiamo concluso un lavoro il 2 settembre e il 5 ci siamo ritrovati a piedi pari dentro un altro casino da chiudere entro fine settembre: per questa ragione sono iniziate, oltre al lavoro in ufficio, le ore di insonnia, quelle al computer anche il sabato e la domenica mentre Luca dormiva, lavorare sul treno e avere sempre uno stato di ansia che ha accompagnato le mie giornate.
Sono stanca e mi rendo conto che dirlo adesso non è una gran cosa, con tutto l'anno davanti.
Sono stanca in particolar modo di queste Mission impossible lavorative che dovrebbero in teoria salvarci il posto di lavoro, ma poi in pratica sono lavori pagati poco quindi non si sa se ne varrà davvero la pena, se questo riuscirà a migliorare la situazione attuale.
Il 13 settembre poi il nostro piccolino ha iniziato l'inserimento alla scuola materna, seguito dal papi (io sinceramente sono riuscita a essere poco presente anche in questo).
I primi giorni sono andati bene: ha cominciato gradualmente con due ore la mattina, per poi aggiungere la fase del pranzo e infine quella della nanna. Lui è tranquillo e per ora non sembra che il nuovo ambiente l'abbia scombussolato troppo. A parte i due periodi di febbre in poco più di un mese che mi sembra di essere tornata indietro al primo anno di asilo nido. Vabbè, staremo a vedere come va nelle prossime settimane.
In questo periodo ascolto spesso questa bella canzone di Jovanotti, una vera poesia, e aspetto un'esplosione in un improvviso cambio di scena
Mi sono persa proprio tutto questo, queste e altre emozioni, per star dietro, come spesso accade, ai ritmi frenetici di un lavoro che ormai, da tre mesi, non mi dà tregua. Ne ha risentito anche il mio fisico che per buona parte del mese mi ha lanciato dei segnali, degli SOS per farmi capire che era il momento di 'rallentare': ho ignorato anche questi, andando avanti con i farmaci, prima per fermare l'infiammazione al mio solito ginocchio (quello che l'anno scorso mi ha fatto stare a casa per ben due mesi), poi per tenere a bada un attacco di cistite. In ufficio abbiamo concluso un lavoro il 2 settembre e il 5 ci siamo ritrovati a piedi pari dentro un altro casino da chiudere entro fine settembre: per questa ragione sono iniziate, oltre al lavoro in ufficio, le ore di insonnia, quelle al computer anche il sabato e la domenica mentre Luca dormiva, lavorare sul treno e avere sempre uno stato di ansia che ha accompagnato le mie giornate.
Sono stanca e mi rendo conto che dirlo adesso non è una gran cosa, con tutto l'anno davanti.
Sono stanca in particolar modo di queste Mission impossible lavorative che dovrebbero in teoria salvarci il posto di lavoro, ma poi in pratica sono lavori pagati poco quindi non si sa se ne varrà davvero la pena, se questo riuscirà a migliorare la situazione attuale.
Il 13 settembre poi il nostro piccolino ha iniziato l'inserimento alla scuola materna, seguito dal papi (io sinceramente sono riuscita a essere poco presente anche in questo).
I primi giorni sono andati bene: ha cominciato gradualmente con due ore la mattina, per poi aggiungere la fase del pranzo e infine quella della nanna. Lui è tranquillo e per ora non sembra che il nuovo ambiente l'abbia scombussolato troppo. A parte i due periodi di febbre in poco più di un mese che mi sembra di essere tornata indietro al primo anno di asilo nido. Vabbè, staremo a vedere come va nelle prossime settimane.
In questo periodo ascolto spesso questa bella canzone di Jovanotti, una vera poesia, e aspetto un'esplosione in un improvviso cambio di scena
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Vita quotidiana
lunedì 26 settembre 2011
Tanti auguri a NOI
25 SETTEMBRE
Tredici anni fa ci siamo scambiati un anello e una promessa, che rinnoviamo tutti i giorni, nonostante il caos che ci circonda. Tanti auguri papi.
Tredici anni fa ci siamo scambiati un anello e una promessa, che rinnoviamo tutti i giorni, nonostante il caos che ci circonda. Tanti auguri papi.
Sono stanchissima, ho lavorato senza sosta per tutto il fine settimana, compreso questo giorno molto speciale per noi. Ti chiedo scusa, prometto che mi farò perdonare, intanto ti dedico questa canzone, nelle sue parole ritrovo un po' noi due.
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Anniversari


