fioriture

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venerdì 29 giugno 2012

Un anno con Nerina

Quest'anno alla scuola materna di Luca il tema principale, intorno al quale sono girate tutte le principali attività, è stato il VOLO. La maestra ha accompagnato i bambini nella conoscenza delle fasi di crescita di una rondine, chiamata Nerina, i suoi passi verso nuove scoperte, verso il mondo che la circonda. Le stesse esperienze che i bambini hanno vissuto quest'anno, entrando per la prima volta in un ambiente nuovo, con nuovi compagni di avventura, nuove relazioni da costruire, anche faticosamente, giorno dopo giorno.
Per seguire tutto questo percorso, i bimbi hanno preparato dei nidi, prima hanno dipinto esternamente dei cartoni che poi hanno riempito di cose soffici, poi hanno realizzato altri nidi impastando piume con pongo.

NIDO CON 5 UCCELLINI NATI
SULLA NOSTRA TENDA DA SOLE

LUCA DENTRO IL NIDO DI CARTONE

A Carnevale poi hanno mantenuto lo stesso tema, quindi tutti si sono sbizzarriti con costumi di aquilone, apine, farfalle, gufi ecc. Luca era un po' fuori tema, diciamolo, ma non ha voluto sentir ragioni e si è vestito così:
L'UOMO-RAGNO SI ARRAMPICA, 
MA PUR SEMPRE DI UN VOLO SI TRATTA

E poi è arrivato il momento di spiccare il volo, vero e proprio, fare il Grande Salto fuori dal nido; scoprire anche come ci si sente a volare sopra una nuvola...


e infine, dopo aver cucito la mantellina della rondine, c'è stata la recita finale con tutti i bimbi vestiti da rondinelle che cantavano insieme la canzone di Nerina e l'albero Millefoglie (salice piangente), un bellissimo spettacolo.


Insomma, quello che si è appena concluso è stato un anno scolastico intenso e ricco di emozioni e nuove esperienze, non sono per tutti i nostri bambini ma anche per tutti noi genitori.

lunedì 18 giugno 2012

Un mese di FESTE

Ebbene si, la domanda giusta sarebbe proprio È qui la festa?
Siamo solo a metà mese e abbiamo già festeggiato un compleanno di un amichetto dell'asilo, l'ottavo compleanno della cuginetta Celeste (gnam gnam buonissima la torta);


per domani è prevista la gita con l'asilo, e sabato prossimo altra festa: quella di fine anno.

Giovedì scorso invece siamo stati con Luca al parco Arcadia di Bareggio,  un parco comunale vicino a casa nostra pieno di scoiattoli, daini, cervi, caprette e diversi tipi di uccelli. Ogni tanto ci piace tornare qui con il nostro piccolino.



venerdì 8 giugno 2012

Un libro da ricordare

Ho appena finito di leggere questo libro.

 (immagine tratta dal web)

È la prima volta che leggo un romanzo di questo autore, Alessandro D'Avenia e da poco tempo seguo anche il suo blog, che trovo davvero interessante. Devo essere sincera, alle prime pagine ero un po' indecisa se andare avanti con la lettura (quando mi succede questo mi viene sempre in mente il decalogo del lettore di Pennac), ma poi ho lasciato da parte i miei dubbi e ho continuato a leggere; alla fine sono stata contenta di averlo fatto. Certo, ci sono stati alcuni passaggi del libro che hanno fatto affiorare in me diversi ricordi, momenti difficili, e i miei occhi sono ripassati più volte su quelle parole. Ho apprezzato soprattutto queste frasi:

"Leo, amare è un verbo, non un sostantivo. Non è una cosa stabilita una volta per tutte, ma si evolve, cresce, sale, scende, si inabissa, come i fiumi nascosti nel cuore della terra, che però non interrompono mai la loro corsa verso il mare. A volte lasciano la terra secca, ma sotto, nelle cavità oscure, scorrono, poi a volte risalgono e sgorgano, fecondando tutto."

"Proprio quando ci sentiamo più poveri la vita, come una madre, sta cucendo per noi il vestito più bello."

"La vita è l'unica cosa che non s'inganna, se tu, cuore, hai il coraggio di accettarla..."

martedì 5 giugno 2012

Fine settimana all'aria aperta

Approfittando di tre giorni di ferie del papi e di un po' di sole, finamente ce l'abbiamo fatta a organizzare una gita come voleva Luca, tutta la famiglia insieme in bicicletta, per un giro lungo il naviglio di Bereguardo, a un passo da casa nostra. Siamo proprio fortunati ad abitare in questa zona, piena di verde, di campi di riso, di aironi e garzette. Abbiamo pedalato senza fretta ascoltando solo il rumore delle ruote sull'asfalto e tutto intorno il canto degli uccelli e i versi delle rane, una vera pace.


Poi ci siamo fermati su un prato, abbiamo steso la copertina, mangiato dei panini e abbiamo preso un po' di sole (che a dire il vero ci ha un po' rosolati).  E nel pomeriggio, per concludere in bellezza, un bel gelato al limone, mora di gelso e fior di latte.


Sabato invece siamo andati a trovare i nostri amici vicino ad Angera, sul lago Maggiore, dove abbiamo organizzato una bella grigliata nel loro giardino condominiale. Luca si è divertito tanto, ha raccolto mazzetti di rosmarino, salvia, menta, malva, quadrifogli; lui ama molto i profumi delle cose, del cibo e continuava ad annusare, poi ha messo in un tovagliolo queste erbe per utilizzarle in cucina il giorno dopo. Nel pomeriggio è riuscito anche a farsi un bagno nella vasca triangolare dei nostri amici, questa per lui è stata una super novità. Sono state due giornate con attività diverse dal solito, intense e piene di emozioni.

martedì 15 maggio 2012

Auguri mamma Cri

È cominciato tutto così, qualche settimana fa:

all'asilo le maestre avevano lasciato una comunicazione riservata SOLO ai papà per organizzare una sorpresa per la festa della mamma.
Luca: "mamma, solo il papà può leggere il biglietto, dobbiamo preparare per te blabla blabla blabla blabla blabla"
Papi: "veramente doveva essere una sorpresa"
Luca mi guarda e dice: "mamma, io non ti ho detto niente"

e così, proprio facendo finta di non sapere niente, arriva il grande giorno.

La mattina Luca si alza da solo e in silenzio si avvia a recuperare il pacchetto, lo porta nel lettone e mentre io leggo il biglietto ad alta voce lui ripete le frasi a memoria, che tenerezza.





Poi siamo usciti per tutta la giornata; nel pomeriggio sono andata a trovare Monica al cimitero, le ho fatto gli auguri e regalato questi fiori che amo molto, lei è sempre stata una Super Mamma Speciale e con i suoi consigli mi ha sicuramente reso una mamma più attenta e migliore. Anche per questa ragione mi manca moltissimo.

(immagine tratta dal web)

giovedì 10 maggio 2012

Ancora in stand-by

È iniziato così il mio ultimo mese a casa, in cassa integrazione (chissà poi se sarà davvero l'ultimo).
C'è da dire che non mi sono proprio annoiata in questi mesi, riesco sempre a trovare qualcosa da fare, ho mille idee e ne ho approfittato per realizzarle, comprese le pulizie domestiche (quelle grosse) che continuavo a rimandare e che, finalmente, sono riuscita a spuntare dalla lunga lista di cose da fare.
Ho preso, poi, i primi contatti con una società per vedere se riesco a fare dei piccoli lavori editoriali, giusto per farmi conoscere e avere altre opportunità di lavoro.
La scuola materna, inoltre, ci ha comunicato che il centro estivo di luglio quest'anno si terrà in una frazione della nostra cittadina, che non è ben servita dai mezzi pubblici, quindi mi sono dovuta organizzare in qualche modo. Abbiamo dovuto acquistare il seggiolino posteriore per la bicicletta, Luca oramai non ci sta più in quello davanti, ma questa volta toccherà a me portarlo in giro; il primo impatto non è stato molto simpatico: con 20 chili di Luca sulla parte posteriore, la bici si è impennata e lui poveretto è finito per terra (menomale che aveva il casco).

Certo, in questi mesi mi sono dovuta occupare anche della buona ripresa della mia gamba, facendo fisioterapia per più di un mese, ora va meglio, speriamo di riuscire a mantenere a lungo questo "stato di grazia fisico", perché le cose da fare ancora sono tantissime.


La mantellina della rondine

Nella scuola materna di Luca tutti si stanno preparando alla seconda Rappresentazione dell'anno (la prima è stata quella di Natale), una festa di fine anno un po' anticipata che si terrà il 20 di questo mese.

Per questa occasione i bambini dovranno essere vestiti tutti di bianco e indossare una mantellina nera che rappresenta le ali di una rondine (quest'anno il tema portante è stato IL VOLO, tra qualche settimana preparerò un post dedicato allo sviluppo di questo tema durante l'anno).

Ieri quindi mi sono messa a cucire la mantellina, sulla base delle istruzioni fornite dalle maestre (schema al centro della foto). Mi sono divertita un sacco, da tanto tempo non usavo la mia macchina da cucire, è stata una bella occasione per rispolverare le mie poche abilità di cucito.

Per la parte alta ho preso la misura dalla schiena con le braccia aperte, alle estremità dei due lati ho attaccato degli elastici per capelli che Luca metterà ai polsi; ho utizzato, invece, l'elastico bianco per attaccare la mantellina al collo. In basso ho fatto le due codine che terminano più o meno all'altezza del polpaccio del bimbo. Le maestre avevano scritto sulle istruzioni NIENTE PANICO, infatti è stato tutto molto facile.